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lunedì 1 luglio 2019

Ex Convento di Monteoliveto, ecco come sarà

Affidato in concessione con il bando "Valore Paese", l'edificio del Demanio, posto sull'affaccio a Mar Grande della città vecchia di #Taranto, sarà trasformato in un albergo.

Così recita l'articolo sul sito della società di costruzioni incaricata dei lavori:

Il futuro di Taranto e dell’Arco Ionico Tarantino rappresenta una delle più importanti sfide che il nostro Paese sta affrontando, in cui il territorio tarantino può e deve rappresentare un simbolo che si rimette in gioco, ripensa se stessa e riparte, ricongiungendosi con il proprio passato, riconoscendo il proprio presente, per riprogettare un futuro condiviso e partecipato.  
 

Descrizione  

 Il progetto di recupero e di rifunzionalizzazione in struttura turistico-ricettiva del “Convento di San Domenico Maggiore Monteoliveto, ha come obiettivo principale la partecipazione attiva (non solo

martedì 28 marzo 2017

OpenTaranto, premiati i progetti vincitori del bando per la Città Vecchia

Cerimonia di premiazione del Concorso Internazionale di Idee per il recupero della città vecchia OpenTaranto, ieri al Castello Aragonese. In una affollata Galleria Meridionale, piena nonostante l'orario infelice (l'evento ha avuto avvio alle 15:30), di scena l'ultimo atto dell'iniziativa voluta dal Governo e gestita per mezzo dell'agenzia Invitalia. Alla presenza di una nutrita rappresentanza dei gruppi di lavoro classificatisi ai primi tre posti, e dei due team che hanno ricevuto una menzione speciale, sono state illustrate le linee guida che hanno orientato le varie idee progettuali: recupero delle aree pubbliche; restauro dell'edilizia maggiore; ripopolamento anche tramite nuove costruzioni (forse però con proposte non sempre pienamente

giovedì 26 gennaio 2017

Bando Città Vecchia, ecco come cambierebbe l'sola

Ad osservare con attenzione la proposta vincitrice del Concorso Internazionale di Idee OpenTaranto ci si rende subito conto quanto questa sia diversa - forse addirittura antitetica - rispetto al piano redatto dall'architetto Blandino, lo strumento urbanistico che ha orientato in questi decenni il recupero - parziale ed insoddisfacente - del centro storico. Tutto orientato alla conservazione quello; con una spiccata tendenza verso quella che potremmo definire "valorizzazione" questo. Una dicotomia che si esprime in particolare per l'edilizia della città bassa (quella in affaccio su Mar Piccolo, per intenderci): se il piano Blandino basava la sua visione sulla salvaguardia dell'intero tessuto urbano, da sottoporre solo a contenuti e mirati "diradamenti", la proposta di Invitalia pare non riconoscere qualità alla cosiddetta "architettura minore" a valle del salto di quota, che pure costituisce un comparto

martedì 28 giugno 2016

CITTA' VECCHIA - Concorso di idee per l'Isola, ecco il bando

La schermata del sito Open Taranto di Invitalia
Il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) voluto dal Governo per rilanciare #Taranto (…) ha previsto un bando internazionale di idee per la Città Vecchia. Il bando, che come l’intera operazione del CIS sulla città verrà gestito dalla controllata di Stato Invitalia, è uscito qualche giorno fa. Queste le principali indicazioni che vi sono riportate: i concorrenti devono essere guidati da un architetto o da un ingegnere (nel ruolo di capogruppo) ed unirsi obbligatoriamente in un Gruppo di lavoro multidisciplinare che abbia al suo interno almeno un professionista esperto sui temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo locale. Per parteciparvi occorre registrarsi al sito www.invitaliafornitori.it, in cui sono presenti tutti i documenti del concorso. Si compila un dossier di presentazione del team di lavoro e dell’idea da proporre e si avrà accesso ad una fase di preselezione che circoscriverà le idee a 20. 

mercoledì 6 gennaio 2016

CITTA' VECCHIA - Iniziato il restauro di Palazzo Santa Croce e arrivano già le prime scoperte

La Diocesi di #Taranto ha avviato degli interventi di restauro a Palazzo Santa Croce, ex edificio nobiliare alle spalle...

Posted by Targato TA on Mercoledì 6 gennaio 2016

giovedì 29 ottobre 2015

CITTA' VECCHIA - I tre anni di Cibo per la Mente, una scommessa vinta dalla città

Il primo novembre ricorre il terzo anniversario dell’apertura di Cibo per la Mente, il primo caffè letterario di Taranto. Situato nel prestigioso palazzo Gennarini, nel cuore della Città Vecchia, è nato grazie alla coraggiosa iniziativa di due sorelle, Barbara e Claudia Lacitignola. 

Antropologa la prima, archeologa la seconda, si sono messe in gioco seguendo una passione, che per Taranto è stata anche una scommessa: quella di coniugare cibo e cultura, l’uno come espressione dell’altra. La scelta di operare in Città vecchia è stata la più rischiosa, ma anche la più coerente, in quello che è il cuore storico e artistico della nostra città. Un’iniziativa che è essa stessa un importante contributo alla rinascita dell’Isola e che perciò non può che essere visto con fiducia da chi

giovedì 26 febbraio 2015

SVILUPPO - Albo e Consulte, il Comune mortifica le forme di partecipazione popolare

Albo delle associazioni e dei movimenti locali e Consulte tematiche per lo sviluppo del territorio sono strumenti di partecipazione popolare per la costruzione delle politiche di sviluppo della città, ma a Taranto le resistenze politiche sono ancora molto forti. Ne abbiamo proposto l'adozione già cinque anni fa ma ancora nulla, ecco la nostra esperienza e il perché li consideriamo strumenti fondamentali di democrazia.


Da tempo abbiamo proposto a questa Amministrazione comunale, fra le altre cose, di dotarsi di un Albo delle libere forme associative e di Consulte tematiche in vari ambiti di sviluppo della città. Si tratta di strumenti già in vigore in moltissime città italiane, che agevolano la partecipazione attiva dei cittadini alla costruzione di politiche di crescita del territorio. A che punto siamo? dalla prima richiesta ufficiale, formalizzata ormai cinque anni fa, poco o nulla si è mosso. Lo scorso anno fummo ricevuti dalle commissioni comunali competenti in materia, ossia Affari Generali e Servizi, occasione nella quale illustrammo ragioni e obiettivi della nostra proposta. Poi altri incontri con dirigenti e amministratori, fra quelli armati di maggiore volontà, anch’essi però costretti a fare i conti con una scarsissima volontà politica di aprirsi alla trasparenza e alla

lunedì 3 novembre 2014

CITTA' VECCHIA - Taranto nell'inchiesta di Alle Falde del Kilimangiaro

E' andato in onda ieri poco dopo le 17 il servizio su Taranto nella trasmissione di Rai 3 "Alle Falde del Kilimangiaro". 

Come ne è uscita la nostra città? bé un'inchiesta che si rispetti non può che indignare e questa è stata fatta molto bene e con grande onestà. Ferite aperte e sanguinanti come l'abbandono e il degrado della Città Vecchia e l'avvelenamento industriale tutt'ora imperante. Quest'ultimo, a ben vedere, vera causa del mancato sviluppo sostenibile del territorio, quello che la politica non trova pari convenienza a incentivare. Non solo le gravissime responsabilità politiche, ma anche di chi non ha vigilato e preteso, sia chiaro. Una musica che per fortuna sta lentamente cambiando. Davvero inqualificabile e quanto mai indicativo l'atteggiamento del sindaco, il quale ha letteralmente bidonato la giornalista Rai, Stefania Battistini, demandando ad un inadeguato capo di Gabinetto la scusa puerile della sua improvvisa assenza. Presente come sempre invece l'arcivescovo Santoro, ormai il vero sindaco

giovedì 16 ottobre 2014

IL PUNTO - Il museo di palazzo Pantaleo, una storia infinita.

Palazzo Pantaleo.
Ipogei e non solo. Il prossimo 15 novembre scade il termine per presentare al Comune una manifestazione di interesse circa la gestione temporanea di alcuni servizi di Palazzo Pantaleo, nell'attesa del bando di gara per l'affidamento. Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi. La notizia è positiva, sebbene in merito all'edificio le questioni ancora aperte non siano affatto poche. A rileggere le vicende recenti, sembra infatti di trovarsi di fronte all'ennesima occasione persa per la città. Il Comune di Taranto, nella programmazione POR 2000-2006, ottenne un cospicuo finanziamento (oltre 8 miliardi di vecchie lire) per il "completamento del percorso archeologico" della città vecchia; un progetto che prevedeva "l'esecuzione di interventi di presidio statico e consistenti campagne di scavo finalizzate alla valorizzazione e fruibilità di diversi vani ipogei ed aree archeologiche" del centro storico. Lavori che furono perfino affidati (Impresa Volpe), prima che la "valanga" del dissesto comunale travolgesse uomini e cosePassano poi lunghi anni di sospensione, il Comune tenta in tutti i modi di non perdere il finanziamento ed il progetto

lunedì 4 agosto 2014

EVENTI – Isola che Vogliamo 2014, quattro serate fra i nostri tesori. Ecco il programma completo

Sabato 9 agosto torna l’Isola che Vogliamo, l’evento culturale organizzato dall'associazione "Terra" che punta i riflettori sui vicoli dell’Isola più affascinante di Puglia. Cambia la formula e lo si evince già dal giorno di inaugurazione, che avverrà di sabato e non di mercoledì come per le prime due edizioni. Si tratterà di quattro serate, due di sabato, appunto, e due di mercoledì, per una rassegna che vedrà diminuire gli spettacoli ed aumentare il peso artistico legato ai beni culturali da riscoprire. Ipogei, chiese e terrazze saranno i tesori di cui i tarantini potranno godere, con l’esplicito scopo di continuare ad aggiungere consapevolezza riguardo alle potenzialità di un territorio vocato ad arte, cultura ed enogastronomia e non certo ai veleni. Formula classica per i mercoledì (13 e 20 agosto) con concerti, mostre e spettacoli teatrali, formula sperimentale per i sabato (9 e 16) con visite

martedì 1 luglio 2014

SVILUPPO - Ammostro, un progetto serigrafico condiviso. Giovedì l'evento celebrativo in Città Vecchia


Il giorno 3 luglio a partire dalle ore 17 in largo San Gaetano in Città Vecchia a Taranto si terrà un evento per presentare e promuovere il progetto Ammostro per la creazione di una serigrafia condivisa a Taranto. L'evento sarà anticipato da un laboratorio di stampa serigrafica nei giorni 1-2 e 3 luglio. Ammostro, è un progetto nato all'interno della Scuola di Bollenti Spiriti.  Il progetto prevede l'organizzazione di un laboratorio di stampa serigrafica tenuto da Manuela Rovito di Made on Textile di Lecce per iniziare un percorso mirato alla creazione di una serigrafia condivisa. I lavori si svolgeranno presso il Cantiere Maggese in Largo San Gaetano, in Città Vecchia, martedì e mercoledì dalle 17 alle 20 e giovedì dalle 10 alle 13. A conclusione del workshop, giovedì dalle 17, ci sarà un evento artistico in cui street artist, illustratori e chi vorrà potrà creare delle opere in estemporanea. Il tutto

lunedì 19 maggio 2014

CITTA' VECCHIA - Ex convento di San Domenico-Monteoliveto, l'offerta vincente è della Cisa

L'aggiudicazione non è ancora definitiva, si dovrà passare dal giudizio dell'Agenzia del Demanio, ma l'offerta è solida (300.000€), se si considera lo stato del pur prezioso manufatto, e la cosa sembra più che altro una formalità. Lo sapremo entro un mese. Il Seicentesco ex Convento di San Domenico-Monteoliveto, struttura a tre piani con grande cortile interno e affaccio impagabile sul mar Grande, passa in mano privata e senza la garanzia di alcun piano di fattibilità. Dovrebbe diventare un albergo e poteva andare senz'altro peggio. La soluzione, infatti, si presta alla vocazione turistica che la città pretende, ma certo il fatto che passi a una società come la Cisa SpA fa storcere il naso. Si tratta di una delle società che gestiscono i controversi e ambigui rifiuti campani, smaltendoli sul nostro territorio. Appalti milionari, spesso oggetto di indagini per intrecci con la camorra (leggi QUI e QUI le inchieste de L'Espresso e di Panorama). Il suo presidente, dal 1996, è Antonio Albanese, uomo partito dal settore immobiliare e ora socio di Marcegaglia, nonché re dei rifiuti con

lunedì 12 maggio 2014

CITTA' VECCHIA - 39 anni fa il crollo di Vico Reale e la situazione ancora non cambia


12 maggio 1975, ore 13:55: tre piani venuti giù, un boato assordante, sei vittime: tre fratellini, Ettore, Teresa e Maria Palumbo rispettivamente di 3, 5 e 6 anni; e tre anziani, il settantenne Ettore Camerino (nonno materno dei tre bambini) e i coniugi Cosimo Larice (81 anni) e Addolorata Midea (73) che si erano messi da poco a letto per la pennichella pomeridiana. Nel vico Reale, il cuore della parte bassa della città vecchia di Taranto, non troppo lontano dalla "marina", crolla un palazzo dalle cui macerie spuntano troppe bare per non avere sotto gli occhi il risultato di un premeditato degrado economico e sociale dettato anche dalle condizioni urbanistiche e architettoniche dell’abitato. Sono passati trentanove anni da quel crollo che noi sempre ricorderemo come una STRAGE preannunciata da politiche che anche nell’era democratica, purtroppo, non hanno mancato di sferrare i loro colpi mortali

mercoledì 26 marzo 2014

CITTA' VECCHIA - Manifesto per salvare l'Isola, partita la raccolta di idee


Ieri presso il salone dell’oratorio della chiesa di San Domenico ha avuto luogo il primo degli incontri promossi dall’associazione Officine Taranto, con l’obiettivo di dar vita ad un manifesto per il recupero dell’Isola. Oggi si replica con le attività produttive, domani con le associazioni.

L'intervento di Cosa durante l'incontro di ieri a S. Domenico.
Il tema toccato ieri è stato quello dell’urbanistica ed ha visto alternarsi diversi spunti interessanti, insieme a qualche altro dal sapore unicamente autoreferenziale, coi quali occorre ancora fare i conti quando si aprono confronti pubblici nella nostra città. Sono intervenuti rappresentanti di Confindustria, Associazione dei costruttori edili, architetti e tanti cittadini sensibili alla tematica proposta. Per qualche minuto si è affacciato anche l’assessore comunale al ramo, Cosa che, incalzato dalla platea, oltre a snocciolare qualche intervento in corso, ha dato interessanti anticipazioni sulle intenzioni dell'Amministrazione civica. A chi giustamente lamentava la chiusura dell’ufficio Risanamento Città Vecchia, anche in quanto messaggio di resa dato alla città, Cosa ha risposto come aveva già fatto con un comunicato di qualche giorno fa, e cioè che si è resa necessaria a causa della ridotta capacità di personale. L’Ufficio è passato sotto alla direzione Urbanistica ed Edilità, anche logisticamente, mentre verranno affidati a consulenti esterni i lavori che si riterranno utili alla causa. E’ su questo solco

venerdì 14 febbraio 2014

CULTURA - Riaprono i siti archeologici della città, si arricchisce l'offerta culturale del territorio

sabato 8 febbraio 2014

COM'E' ANDATA - Il Convegno "Il futuro della memoria: Taranto, cultura, sviluppo" col Ministro Bray

Il convegno di questa mattina.
Conferenza di Confindustria sul "Futuro della Memoria", stamane in Università, ex convento di San Francesco. Tante le relazioni in programma, tutte interessanti anche se non sempre caratterizzate da proposte concrete. Importanti i riferimenti, fatti da diversi relatori, alla straordinarietà del nostro patrimonio archeologico ed architettonico: ricordarlo non è mai inutile (il Ministro Bray ha parlato del MArTa come di una delle raccolte archeologiche più importanti al mondo). Ecco alcune delle "novità" emerse dall'incontro: il soprintendente La Rocca, oltre a confermare la fine dei lavori al Museo entro l'anno, ha annunciato che è allo studio la realizzazione di un parco archeologico urbano che riprenda e valorizzi quello, in abbandono, di Solito unito al circuito delle tombe a camera, di prossima riapertura. Come già detto nell'intervista concessa a TargatoTa la scorsa settimana, sono in corso i lavori di restauro dell'ex convento di Sant'Antonio,

martedì 24 dicembre 2013

CITTA' VECCHIA - Una Legge regionale per valorizzare i borghi storici, l'Isola non può usufruirne


La regione Puglia ha emanato venerdì scorso una Legge per promuovere il recupero dei borghi storici. Sono ammessi a contributo regionale gli interventi, anche privati, finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla riqualificazione urbana, alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico, edilizio e degli spazi liberi. Per beneficiare dei finanziamenti i comuni devono presentare annualmente alla Giunta regionale un programma di riqualificazione del borgo storico, approvato dal Comune stesso. Unico neo per Taranto è che è rivolta a quei borghi che siano stati insigniti di riconoscimenti quali I borghi più belli d’Italia, o delle Bandiere Arancioni, o delle Città Slow, o dell’UNESCO, o dei Borghi Autentici. Da tempo portiamo avanti la campagna per il riconoscimento di Taranto Vecchia quale patrimonio mondiale dell’Unesco,

venerdì 30 agosto 2013

CULTURA – Arrivederci all’Isola che Vogliamo

Piazza Duomo durante l'Isola che Vogliamo 2013.

Mercoledì è calato il sipario sull’edizione 2013 della kermesse dell’Isola che Vogliamo. Un evento amato, talvolta criticato, ma certamente di grossa portata e anche ben riuscito. Nella nostra valutazione gli aspetti migliorabili non riescono a intaccare la positività dell’iniziativa, anche perché gli organizzatori si sono mostrati attenti alle critiche costruttive e questo lascia spazio ai suggerimenti per ciò che, siamo certi, avverrà in futuro. Perché positiva? Non certo e non solo perché si è riusciti a regalare a tarantini e visitatori quattro mercoledì di piacevole svago, ma perché vivere quei vicoli ci sta dando sempre più modo di interrogarci sul patrimonio artistico e culturale del nostro territorio. Perché stiamo comprendendo sempre di più e sempre meglio che l’Isola è il punto da cui farlo ripartire. Nelle strette e ammalianti stradine del centro storico si sente parlare di Taranto e di un futuro che, nella consapevolezza di questo potenziale, risulta possibile anche al pessimista di ieri. Si parla della bellezza dei numerosi palazzi di pregio citandoli per nome, quasi accarezzandone la valenza artistica. Ci si inorgoglisce delle stupefacenti piazzette, che non risultano censite neppure sulle mappe di google. Lo fa anche chi fino a poco tempo fa sosteneva che Taranto non avesse monumenti… e sempre più ci si reca

giovedì 8 agosto 2013

CULTURA - Una bellissima cartolina di Taranto nella trasmissione "Estate in diretta" di Rai 1

Grande spazio dedicato a Taranto ieri nel corso della trasmissione "Estate in diretta", su Rai 1. La giornalista (ed archeologa) Flavia Marimpietri in giro per la città vecchia fra monumenti ed eventi di piazza. Da non perdere, anche per le parole di Roberto Gervaso: praticamente una dichiarazione d'amore per Taranto. Segni che con rinnovato vigore ed entusiasmo ci devono far guardare al futuro. Continuiamo insieme la strada intrapresa verso "un'altra Taranto" possibile, con l'aiuto di tutti.